Trattamenti Shiatsu
 
 
Lo Shiatsu è una terapia olistica saldamente radicata nella medicina tradizionale cinese e fondata sull'idea che l'energia vitale, detta qi (o ki), fluisca nel corpo attraverso canali chiamati meridiani. Questi si possono influenzare esercitando una pressione su specifici punti, eliminando così i "blocchi" nel flusso di energia e favorendo un funzionamento più salutare dei singoli sistemi e dell'organismo nella sua interezza. Il Trattamento Shiatsu è volto principalmente a regolare il corpo sano e prevenire squilibri energetici che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, sarebbero la causa delle malattie.
Il corpo cerca constantemente di mantenere uno stato energetico equilibrato. Uno squilibrio può essere provocato da blocchi del flusso del qi all'interno del corpo o risultare da fattori esterni.
La "carenza" di energia, detta kyo, in un particolare meridiano, provoca
uno stato compensatorio di iperattività (detto jitsu) in un altro punto, o in un canale collegato, nel tentativo di ripristinare l'equilibrio. Una condizione kyo può comportare l'insorgenza di sintomi derivati dalla relativa risposta jitsu. Per chiarire il meccanismo prendiamo come esempio la mancanza di cibo che determina la fame, cioè uno stato kyo; in questo caso si può produrre un aumento dell'energia spesa alla ricerca di cibo, per cui si crea uno stato jitsu. La priorità accordata alla ricerca di cibo può far trascurare altri compiti, con una serie di possibili conseguenze negative. Se il bisogno fondamentale di cibo è soddisfatto, l'impegno dedicato ad altre attività torna alla normalità.

Poichè uno stato kyo è di relativo "vuoto", è meno probabile che causi sintomi rispetto alla risposta jitsu che provoca. Tali risposte spesso generano tensione o dolore nel punto interessato. Il Trattamento Shiatsu mira a riequilibrare, "tonificando", con una pressione costante sui punti kyo corrispondenti. Ciò favorisce il flusso del qi nella zona, riducendo la "necessita" della relativa reazione jitsu, causa dei sintomi.

 
   
Effetti dello Shiatsu
Lo Shiatsu ha un effetto stimolante sul sistema parasimpatico (parte del sistema autonomo che presiede alle funzioni relative al riposo e alla ricostituzione delle risorse), in quanto controbilancia efficacemente le tensioni indotte dallo stress che sono alla base di molte malattie e sintomi.
L'effetto locale dello Shiatsu sui muscoli tesi e doloranti trova riscontro anche nel pensiero medico moderno attraverso le teorie delle "vie del dolore". Dalla zona lesionata i dolore è trasmesso, tramite le fibre nervose, al midollo spinale e al cervello. E' possibile bloccare questi segnali di dolore se altri segnali convoglianti una sensazione diversa, come la pressione, competono con i segnali di malessere per accedere al midollo spinale, bloccando così la percezione del dolore.

Il Trattamento
Il Trattamento Shiatsu inizia in genere con un breve colloquio con il ricevente, detto uke, nel corso del quale spiega quali siano i sintomi, le sensazioni o semplicemente la motivazione che l'ha spinto a farsi trattare. Il colloquio sembra una banalità, ma è già trattamento! Il tono di voce, la postura, la conformazione fisica generale sono utili al fine della "diagnosi energetica".
Finito il colloquio, il ricevente è invitato a sdraiarsi sul futon, comodo materassino sottile e stabile che permette di applicare pressioni efficaci.
L'Operatore Shiatsu (tori) indica al ricevente quale posizione deve adottare in base ai meridiani da trattare: decubito prono (pancia in giù), decubito supino (pancia in su) o decubito laterale.
Il trattamento può iniziare.
Gli strumenti di precisione utilizzati dall'Operatore sono le mani, in particolare i pollici. Questi sono abbastanza forti da sopportare una pressione considerevole e precisa da indirizzare nel punto da trattare. Nel corso del trattamento possono, talvolta, essere utilizzate le altre dita, ma anche il gomito o, più raramente, ginocchia e piedi.
Un Trattamento Shiatsu non è mai uguale ad un altro, in quanto di volta in volta si ricercano i "vuoti" energetici da trattare o ci si concentra su un determinato meridiano, ma generalmente prevede pressioni (sia col palmo che col pollice), stiramenti e mobilizzazioni articolari.

La pratica dello Shiatsu non richiede un abbigliamento particolare; è sufficiente che tori e uke siano caldi e comodi e abbiano libertà di movimento. A parte le scarpe, il ricevente non deve togliersi alcun indumento. La pressione si applica attraverso i tessuti senza che la sua efficacia risulti in alcun modo compromessa. Si consiglia di indossare abiti comodi, meglio se di cotone o lino, che permettano ampie escursioni articolari. Per questi motivi è ovvio che nella pratica Shiatsu non si utilizzano olii o creme di nessun genere.
Un trattamento in genere dura circa 40-50 minuti e non è possibile stabilire a priori di quanti trattamenti
necessita il ricevente. Spesso bastano poche sedute per avvertire dei miglioramenti significativi. La cadenza consigliata è settimanale, ma l'intervallo tra un trattamento e l'altro può essere anche quindicinale o mensile.

Importante: la pratica dello Shiatsu non è sostitutiva di nessun trattamento di tipo medico o di altre figure sanitarie.

Lo Shiatsu è una Professione disciplinata ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4

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Dr. Antonio Martone - Posturologo - Chinesiologo - Personal Trainer - Operatore Shiatsu - Napoli
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