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La gioia è l'emozione legata al FUOCO. I tanti modi in cui l'uomo può esprimere la gioia, in maniera tranquilla e silenziosa o vivace ed esuberante, rispecchiano le molte situazioni possibili dell'energia del FUOCO.
L'espressione più diretta e immediata della gioia e quindi del FUOCO è il riso. In alcune persone questa qualità si ritrova nella voce, ad esempio con una tendenza a ridacchiare, sempre presente, anche quando non ci sono motivi di gioia.
Gli aspetti del FUOCO della nostra vita si evidenziano in maniera più chiara nella sua stagione che è l'estate. Ancora oggi si svolgono sempre d'estate le feste più importanti, più belle e più scatenate. Nel ciclo delle stagioni dei paesi a clima temperato come il nostro, le attività biologiche della naturasono più intense d'estate.
La prima età adulta viene indicata spesso come il periodo di fioritura della vita. Con questo periodo sono collegati i processi di maturazione fisica e il corpo umano si trova all'apice della sua forza.
Il rosso è il colore vivo e caldo in cui il FUOCO è rappresentato in pittura. Le persone che amano (o rifiutano) di vestirsi o di circondarsi di rosso, lo fanno per stimolare (o equilibrare) il lor4o elemento FUOCO. Se lo Shen è sano, il viso presenta un incarnato leggermente rosso, viceversa un viso troppo rosso o pallido testimonia uno squilibrio dell'elemento.
Il gusto amaro stimola il FUOCO, ma un gusto troppo amaro lo può stimolare eccessivamente e può portarlo all'esaurimento.
A vivacizzare il FUOCO è anche l'odore di bruciato, come quello che si sprigiona da un alimento tostato, arrostito o grigliato. Per questo molte persone lo giudicano un odore gradevole.
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